Chirurgia protesica

Protesi totale d’anca

In breve

Ricovero
Circa 3 giorni
Deambulazione
Dal giorno stesso o successivo
Fisioterapia
Fin da subito
Attività quotidiane
Circa 6 settimane

Quando è indicata

L’artrosi dell’anca, o coxartrosi, è una patologia degenerativa caratterizzata dal progressivo deterioramento della cartilagine articolare.

Si manifesta generalmente con dolore all’inguine, alla coscia o al gluteo, rigidità e difficoltà nei movimenti. Con il progredire della malattia, anche attività semplici come camminare, salire le scale o indossare le scarpe possono diventare difficoltose.

Quando il dolore e la limitazione funzionale compromettono significativamente la qualità di vita e i trattamenti conservativi non risultano più sufficienti, può essere indicato un intervento di sostituzione protesica.

In cosa consiste l’intervento

L’intervento di protesi totale d’anca consiste nella sostituzione delle superfici articolari danneggiate con componenti protesiche che riproducono la forma e la funzione dell’articolazione.

Vengono sostituite la testa del femore e la superficie articolare dell’acetabolo, utilizzando materiali progettati per garantire stabilità, resistenza e durata nel tempo.

L’obiettivo è eliminare o ridurre significativamente il dolore, migliorare la mobilità e consentire al paziente di recuperare una buona autonomia nelle attività quotidiane.

La scelta dell’impianto e della tecnica chirurgica viene effettuata in relazione alle caratteristiche anatomiche e cliniche del paziente.

Informazioni pratiche dopo l’intervento

Ricovero
Il paziente viene generalmente ricoverato il giorno stesso dell’intervento. La dimissione è prevista dopo circa tre giorni, in relazione alle condizioni cliniche e al recupero dell’autonomia.
Deambulazione
Il paziente viene aiutato ad alzarsi e a iniziare a camminare già il giorno dell’intervento o, al più tardi, il giorno successivo, quando le condizioni cliniche lo consentono.
Carico
È consentito già nelle ore successive l’intervento il carico precoce sull’arto operato, inizialmente con l’ausilio di due stampelle.
Riabilitazione
La fisioterapia inizia fin dalle prime fasi dopo l’intervento, con l’obiettivo di recuperare la mobilità, la forza muscolare e una corretta deambulazione.
Recupero
Il miglioramento dell’autonomia è generalmente rapido. Molti pazienti possono riprendere gran parte delle normali attività quotidiane nell’arco di circa un mese e mezzo, con una progressiva riduzione dell’utilizzo degli ausili. È possibile guidare l’automobile a partire dalle 6 settimane circa.

Il recupero completo della forza e della funzionalità può proseguire nei mesi successivi. I tempi possono variare in relazione alle condizioni iniziali del paziente e all’andamento postoperatorio.

Informazioni per il paziente Come prepararsi all’intervento