Chirurgia artroscopica

Lesione del legamento crociato anteriore

In breve (ricostruzione del legamento)

Ricovero
Una notte
Deambulazione
Precoce con stampelle
Tutore
Articolato
Riabilitazione
Dall’immediato postoperatorio

Che cosa è e come si manifesta

Il legamento crociato anteriore è una delle principali strutture responsabili della stabilità del ginocchio.

Tavola anatomica del ginocchio in vista frontale con menisco mediale e laterale, legamenti crociati e collaterali, femore, tibia, rotula e perone
Il ginocchio visto di fronte: menischi e legamenti

La sua lesione si verifica frequentemente durante attività sportive che comportano cambi di direzione, rotazioni o arresti improvvisi.

I sintomi possono comprendere dolore, gonfiore e sensazione di instabilità, soprattutto durante i movimenti di rotazione.

La necessità di un intervento chirurgico viene valutata considerando il grado di instabilità, le richieste funzionali del paziente e l’eventuale presenza di lesioni associate.

In cosa consiste l’intervento

La ricostruzione del legamento crociato anteriore viene eseguita con tecnica artroscopica e prevede la sostituzione del legamento lesionato mediante un innesto tendineo.

L’obiettivo è ripristinare la stabilità articolare e consentire un recupero progressivo delle attività quotidiane e sportive.

La scelta del tipo di innesto e della tecnica chirurgica viene effettuata in relazione alle caratteristiche del paziente.

Informazioni pratiche perioperatorie

Ricovero
Il paziente viene ricoverato il giorno stesso dell’intervento e generalmente dimesso la mattina successiva, dopo una notte di degenza.
Deambulazione
La mobilizzazione inizia precocemente, generalmente già nell’immediato periodo postoperatorio, con l’ausilio di due stampelle. Il carico viene modulato secondo le indicazioni chirurgiche.
Tutore
È previsto l’utilizzo di un tutore articolato di ginocchio, secondo le indicazioni ricevute. Il tutore può essere acquistato anche presso la Clinica.
Riabilitazione
Il percorso riabilitativo inizia fin dalle prime fasi dopo l’intervento e rappresenta una componente fondamentale del recupero. Gli obiettivi iniziali comprendono il controllo del gonfiore, il recupero della mobilità e la progressiva riattivazione muscolare.
Ritorno allo sport
Avviene gradualmente e dipende dal recupero della forza, della stabilità e del controllo neuromuscolare. Per gli sport con cambi di direzione e contatto, il ritorno viene generalmente valutato non prima di 9 mesi, sulla base di specifici criteri funzionali.

Nota: In presenza di lesioni meniscali o cartilaginee associate, le indicazioni relative a carico, tutore e riabilitazione possono essere modificate.

Informazioni per il paziente Come prepararsi all’intervento