In breve
- Ricovero
- Alcuni giorni
- Deambulazione
- Entro 24 ore, se possibile
- Riabilitazione
- Fin dalle prime fasi
- Recupero
- Progressivo, in alcuni mesi
Quando è indicata
L’artrosi del ginocchio è una patologia degenerativa caratterizzata dal progressivo deterioramento della cartilagine articolare.
Si manifesta generalmente con dolore, rigidità, difficoltà nella deambulazione e progressiva limitazione delle attività quotidiane. Nelle forme più avanzate possono comparire deformità dell’articolazione e una significativa riduzione della qualità di vita.
Quando i trattamenti conservativi, come farmaci, fisioterapia e terapie infiltrative, non garantiscono più un beneficio soddisfacente, può essere indicato un intervento di sostituzione protesica.
In cosa consiste l’intervento
L’intervento di protesi totale di ginocchio consiste nella sostituzione delle superfici articolari danneggiate del femore e della tibia (e a volte della rotula) mediante componenti protesiche, generalmente metalliche, associate a un inserto in materiale plastico ad alta resistenza.
L’obiettivo è ridurre il dolore, correggere eventuali deformità e migliorare la funzionalità del ginocchio, consentendo una progressiva ripresa delle attività quotidiane.
La scelta dell’impianto e della tecnica chirurgica viene effettuata in base alle caratteristiche anatomiche, alle condizioni articolari e alle esigenze del paziente.
Informazioni pratiche perioperatorie
- Ricovero
- L’intervento prevede generalmente una degenza di alcuni giorni, variabile in base alle condizioni cliniche e al recupero funzionale.
- Deambulazione
- La mobilizzazione inizia precocemente, generalmente il giorno stesso o quello successivo all’intervento, con l’ausilio di due stampelle.
- Carico
- Nella maggior parte dei casi è consentito il carico sull’arto operato fin dalle prime fasi, compatibilmente con il dolore e secondo le indicazioni chirurgiche.
- Riabilitazione
- Il trattamento fisioterapico inizia durante il ricovero e prosegue dopo la dimissione. È fondamentale per recuperare la mobilità articolare, la forza muscolare e una corretta deambulazione.
- Recupero
- Nelle prime 4–6 settimane si assiste generalmente a un progressivo miglioramento dell’autonomia. Il recupero funzionale continua nei mesi successivi. È possibile ricominciare a guidare la macchina a partire dalle 6 settimane circa.
Le indicazioni postoperatorie vengono personalizzate in relazione alle condizioni del paziente e all’andamento del recupero.
Informazioni per il paziente Come prepararsi all’intervento

