Chirurgia protesica

Protesi inversa di spalla

In breve

Ricovero
Circa 3 giorni
Tutore a 15°
Circa 2 settimane
Riabilitazione
Fin da subito
Recupero iniziale
Circa 2 mesi

Quando è indicata

La protesi di spalla è un trattamento chirurgico indicato in presenza di patologie articolari che provocano dolore persistente e una significativa limitazione della funzionalità.

Tra le condizioni più frequenti vi sono l’artrosi avanzata, le lesioni massive e irreparabili della cuffia dei rotatori associate a compromissione funzionale e alcune fratture complesse dell’omero prossimale.

La protesi inversa rappresenta una delle soluzioni più utilizzate in queste situazioni, soprattutto quando la cuffia dei rotatori non è più in grado di garantire un adeguato funzionamento dell’articolazione.

L’indicazione chirurgica viene stabilita dopo un’attenta valutazione clinica e degli esami strumentali.

In cosa consiste l’intervento

L’intervento consiste nella sostituzione delle superfici articolari danneggiate con componenti protesiche appositamente progettate.

Nella protesi inversa, la normale disposizione anatomica delle superfici articolari viene modificata: una componente sferica viene posizionata sulla scapola, mentre una componente concava viene inserita nell’omero.

Questa configurazione permette di sfruttare maggiormente l’azione del muscolo deltoide, compensando almeno in parte la ridotta funzionalità della cuffia dei rotatori.

L’obiettivo principale è ridurre il dolore e migliorare la capacità di movimento e l’autonomia nelle attività quotidiane.

Informazioni pratiche dopo l’intervento

Ricovero
L’ingresso in Clinica avviene il giorno precedente o il giorno stesso dell’intervento. La dimissione è generalmente prevista dopo circa tre giorni, in relazione alle condizioni cliniche e al recupero dell’autonomia.
Tutore
È previsto l’utilizzo di un tutore a circa 15° di abduzione per le prime due settimane, salvo differenti indicazioni chirurgiche.
Riabilitazione
Il percorso riabilitativo inizia precocemente, già nell’immediato periodo postoperatorio, con esercizi e mobilizzazione controllata secondo il protocollo indicato.
Recupero
Nell’arco di circa due mesi si assiste generalmente a un importante miglioramento dell’autonomia e della funzionalità della spalla. Il recupero può comunque proseguire nei mesi successivi. È possibile guidare l’automobile a partire dalle 6 settimane circa.

Le indicazioni relative alla mobilizzazione, al tutore e alla riabilitazione possono variare in relazione alla patologia trattata e alla tecnica chirurgica utilizzata.

Informazioni per il paziente Come prepararsi all’intervento